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367 risultati trovati

  • Acceleriamo la crescita

    Il 25 settembre si sono tenute le elezioni legislative conseguenti alla caduta del Governo Draghi. Nonostante la breve campagna elettorale ResPublica ha voluto essere presente con un breve documento pubblicato dall’Ufficio Ricerche e Studi nel giorno del giuramento del nuovo Governo Meloni e trasmesso ai nuovi deputati, indicante le priorità da affrontare nel corso della XIX Legislatura. Tenuto conto del particolare momento storico abbiamo voluto concentrarci su quattro temi prioritari: una visione di politica energetica, l’attenzione al PNRR, la riforma fiscale e il recupero di competitività del sistema Paese. L’aumento dei prezzi energetici ha rappresentato un ulteriore fattore di instabilità dopo il biennio pandemico. Il documento sfruttando gli incontri e le ricerche sviluppate in quest’anno sul tema dell’energia, ha ritenuto urgente aumentare l’investimento in rinnovabili, in particolare off shore, per innalzare la quota di produzione domestica, anche in autoconsumo. Per questo ha suggerito un particolare meccanismo fiscale volto a disincentivare la produzione elettrica di gas metano. Il potenziale rinnovabile del Paese è infatti molto elevato e consente oggi una produzione economicamente sostenibile, ma si scontra con le difficoltà burocratiche e le ostilità dei territori. Per affrontare la sfida del PNRR, il documento sottolinea alcune carenze negli investimenti attualmente previsti, proponendo delle migliorie volte in special modo allo sviluppo della ricerca di base in settori decisivi per il futuro dell’economia italiana. In ottica comparata, abbiamo evidenziato alcuni punti di forza, da cui prendere spunto, dei Piani post-pandemici degli altri maggiori Stati dell’Unione Europea. In questi anni ResPublica ha pubblicato diversi contributi in tema fiscale. Per questo abbiamo voluto ribadire l’importanza di agire sull’imposizione fiscale sottolineando la necessità di rendere il lavoro più competitivo in un sistema economico maggiormente capace di attrarre capitali esteri in Italia e di creare nuova occupazione. Su questi temi continua l’interlocuzione di ResPublica con il nuovo governo con l’auspicio che questi indirizzi programmatici possano concretizzarsi in provvedimenti utili alla crescita economica.

  • Incontro con Giovanni Gorno Tempini

    Lo scorso lunedì 17 ottobre, Giovanni Gorno Tempini, Presidente Cassa Depositi e Prestiti, è intervenuto in Fondazione sul tema "Il ruolo di CDP a favore dello sviluppo economico del Paese". L'incontro è stato tenuto presso la sala di rappresentanza della Fondazione.

  • Incontro con Luca Colombo

    Lunedì 10 ottobre, Luca Colombo, Country Director Meta Italy , è intervenuto in Fondazione sul tema: “L’evoluzione del lavoro e dell’economia con l’arrivo del metaverso”. L’incontro è stato proficuo per comprendere quali saranno i possibili contributi del metaverso e le sue possibili applicazioni future. L’incontro è stato tenuto presso la sala di rappresentanza della Fondazione. Numerosi sono stati gli interventi e gli spunti di riflessione.

  • Colazione di lavoro con Pierfrancesco Maran

    Giovedì 6 ottobre è stato tenuto in Fondazione una colazione di lavoro operativa con Pierfrancesco Maran, Assessore Comune di Milano con Delega al Piano Casa, Edilizia Residenziale Pubblica, Piano Quartieri, Piano Triennale Opere Pubbliche e Grandi Eventi, sul tema “Le città visibili. Dialogo sulla Milano che cambia e sulle trasformazioni delle grandi città europee”. L’incontro si inserisce nei Tavoli Tematici della Fondazione ed è particolarmente dedicato ai membri dei gruppi di lavoro: “Politiche Industriali Immobiliare e Rigenerazione Urbana”.

  • Colazione di lavoro con Gioia Ghezzi

    Martedì 4 ottobre è stato tenuto in Fondazione una colazione di lavoro operativa con Gioia Ghezzi, Presidente ATM Milano e Presidente Istituto Europeo di Tecnologia e Innovazione, sul tema “Un manifesto per la mobilità”. L’incontro si inserisce nei Tavoli Tematici della Fondazione ed è particolarmente dedicato ai membri dei gruppi di lavoro: “Smart cities e rigenerazione urbana”.

  • Colazione di lavoro con Gianluigi Guida

    Mercoledì 21 settembre è stato tenuto in Fondazione una colazione di lavoro operativa con Gianluigi Guida, General Manager Binance Italia, sul tema “Criptovalute e NFT opportunità e rischi della loro diffusione”. L’incontro si inserisce nei Tavoli Tematici della Fondazione ed è particolarmente dedicato ai membri dei gruppi di lavoro: “Evoluzione dei mercati”.

  • Incontro con il Ministro Vittorio Colao

    Lo scorso lunedì 5 settembre ResPublica ha incontrato il Ministro per l'Innovazione Tecnologica e la Transizione Digitale Vittorio Colao. L'incontro, che ha avuto luogo nella splendida cornice di Palazzo Cusani, sede del Comando Militare Esercito Lombardo, ha rappresentato la giusta occasione per dar vita a un proficuo dibattito tra il mondo delle Istituzioni e alcune tra le principali realtà imprenditoriali del Paese. Dopo il discorso di apertura del Presidente della Fondazione Eugenio Belloni e del padrone di casa, il Generale Alfonso Miro, il Ministro Colao ha preso la parola catalizzando l'attenzione dei presenti su tre tematiche principali: i risultati conseguiti dal Suo dicastero durante i 18 mesi di attività, gli ultimi sviluppi tecnologici e la dicotomia opportunità - minacce nel passaggio dal settore pubblico al settore privato e viceversa.

  • Blockchain e monete digitali

    Rischi e benefici e stato dell'arte Con lo sviluppo tecnologico che si allarga, sempre maggiormente, all'ambito finanziario, attraverso il programma 2021-2022 di ResPublica abbiamo sviluppato una serie di incontri per migliorare la comprensione di fenomeni che con rapidità si stanno imponendo sui mercati e a cui sono associate preoccupazioni per l'impatto che potrebbero generare sui principali attori economici privati (intermediari, imprese, cittadini) e pubblici (stati e enti regolatori). In tale cornice si delinea questo Report, frutto delle discussioni che hanno coinvolto in questi mesi alcuni autorevoli esperti dei cambiamenti in atto, con l'obiettivo di far luce sulla portata di tali innovazioni e sulle possibili risposte che il sistema dovrà attuare per rendersi resiliente ai nuovi paradigmi in arrivo. Tra i principali interventi ricordiamo quelli di Vincenzo De Luca, Capo Ufficio Studi Banca d'Italia, del Commissario Consob Paolo Ciocca, del prof. Stefano Quintarelli, pioniere del digitale in Italia e del prof. Franco Bruni, Vice Presidente ISPI e autorevole monetarista italiano. Il Report che segue riprende parte di queste discussioni, integrandole con gli interventi degli associati e partecipanti al gruppo di lavoro "Evoluzione dei mercati e delle banche nell'era della transizione digitale" coordinato dal prof. Giuseppe Vegas, già vice ministro dell'economia e presidente Consob, e con materiali esterni forniti alla discussione. Il documento si concentra in particolare sulle nuove tecnologie blockchain le quali, anche per effetto di alcune iniziative mediaticamente di successo come il Bitcoin, sono oggetto di miti, curiosità e paure. La tecnologia blockchain, spesso associata al solo tema delle cripto valute, riferisce in realtà a molteplici ambiti e applicazioni capaci di rivoluzionare il sistema finanziario, redendo quindi fondamentale comprenderne il funzionamento. Tra le principali applicazioni di questa tecnologia le monete digitali rappresentano l'aspetto più interessante per le implicazioni di politica monetaria: anche in conseguenza dell'emergere di numerose criptovalute gestite da privati, con i conseguenti rischi di tipo regolatorio, gli Stati stanno studiando la creazione di monete digitali emesse dalle banche centrali - Central Bank Digital Currency (CBDC) - che, quando disponibili rappresenteranno più facilmente un mezzo di scambio comune rispetto alle cripto valute, e in affiancamento alla moneta cartacea. Dall'emissione di CBDC e dalla contemporanea presenza sui mercati di monete digitali private emergono una serie di implicazioni, positive e negative, che impattano sulle infrastrutture economiche e sociali esistenti. Anche lato tecnologico l'arrivo di questi strumenti implica azioni e soluzioni in tema di sicurezza e privacy che sono oggi in fase di attuazione e che richiedono importanti investimenti per allontanare minacce che, per la velocità di propagazione connessa alle nuove tecnologie, rischiano di assumere una dimensione sistemica. L'auspicio è che questo scritto, più che presentare proposte come nella tradizione di ResPublica, possa offrire spunti di riflessione sulle opportunità in arrivo e sulle minacce che gli operatori economici, pubblici e privati, dovranno fronteggiare con tempestività per poter avere successo nel mondo delle monete virtuali.

  • Incontro con Toni Volpe

    Toni Volpe AMMINISTRATORE DELEGATO FALCK RENEWABLES Transizione energetica e rinnovabili: Falck Renewables, un nuovo modello di business martedì 12 luglio 2022 __________________________________________________________________________________ L’incontro con Toni Volpe, amministratore delegato di Falck Renewables, rientra nel ciclo di incontri riservato alla conoscenza di storie di successo di eccellenze italiane, che operano in settori strategici ad alto potenziale. Il gruppo Falck nasce nel 1906, punto di riferimento nella produzione di acciaio per l’industria italiana e tra i primi gruppi in Italia a costruire impianti per la produzione di energia per via idroelettrica, per garantire il funzionamento delle acciaierie. ​Con la crisi strutturale dell’acciaio, dalla metà degli anni ’70, il Gruppo sposta il baricentro delle attività verso l’ambiente e la produzione di energia, anche da fonti rinnovabili, avviando un vasto programma nel settore termoelettrico, sviluppando centrali di cogenerazione a ciclo combinato per usi industriali e teleriscaldamento e divenendo in pochi anni uno dei player più importanti nel settore della produzione di energia rinnovabile. Falck Renewables, con i suoi 1.370 MW di capacità rinnovabile installata tra Italia, Regno Unito, Spagna, Francia, Norvegia, Svezia è uno dei campioni nazionali della transizione energetica. L’azienda sviluppa, progetta, costruisce e gestisce impianti di produzione di energia da fonti energetiche rinnovabili, da fonti eoliche, solari, WtE e da biomasse. Attualmente per realizzare un nuovo impianto eolico in Italia ci vogliono 7-8 anni. Per un impianto fotovoltaico occorrono 3-4 anni. Sarebbe auspicabile che si possa arrivare a ottenere l’autorizzazione in un anno per l’eolico e in 6 mesi per il solare. Altrimentisarà molto difficile centrare gli obiettivi di decarbonizzazione. Nel Piano nazionale di ripresa e resilienza ci sono 24 miliardi di euro per transizione energetica e mobilità sostenibile. Le risorse messe a disposizione dall’Italia, così come quelle stanziate dall’Europa con il Next Generation EU, sono una piccola parte di quanto necessario per raggiungere gli obiettivi al 2050.  Se ben gestite potranno rafforzare le infrastrutture e le competenze, ma l’aspetto fondamentale è che possano accelerare e catalizzare ulteriori investimenti. L’elemento più importante sono le riforme previste, che sono il fattore indispensabile per favorire gli investimenti necessari. C’è ancora troppa burocrazia per sviluppare nuovi progetti di eolico e fotovoltaico. Ci sono stati passi avanti sui processi autorizzativi per lo sviluppo dei progetti, ma non hanno risolto in maniera fondamentale i problemi. Vale per l’Italia ma anche nel resto d’Europa. Serve una semplificazione dei processi per le autorizzazioni, occorre ridurre i passaggi da superare per il via libera su progetti molto semplici e con un impatto ambientale molto basso. Le amministrazioni pubbliche dovrebbero avere tempi vincolanti da rispettare. Stiamo avviando in Puglia e in Calabria i primi progetti di eolico marini, le pale in alto mare considerata una delle tecnologie più promettenti, afferma Volpe. Secondo le stime in Italia si potrebbero installare 10-20 GW di potenza rinnovabile con l’eolico marino. Ci stiamo dedicando a questa tecnologia perché ha un impatto ambientale complessivo più basso dell’eolico a terra. Sulla costa l’unico impatto è la costruzione di una stazione elettrica. Infine c’è l’aspetto importante della forte ricaduta sul territorio: la filiera produttiva dell’eolico è europea, la costruzione e il mantenimento degli impianti sviluppa una filiera locale che coinvolge porti e aziende. Un impianto eolico marino genera circa 1500 posti di lavoro diretti nel medio-lungo termine (4000 nei periodi di massima necessità), e, dopo l’entrata in esercizio, circa 150 posti per la manutenzione (di cui l’80% da risorse locali).  Due le osservazioni di Volpe su tassazione degli extra-profitti e inclusione di nucleare e gas nella tassonomia europea: la tassazione sugli extra-profitti, pur comprendendo le esigenze del governo, presenta alcuni dubbi. In molti casi gli extra-profitti non ci sono, perché i contratti sono a prezzo fisso e a lungo termine, i soggetti che hanno guadagni superiori al previsto sono diversi, ci sono i trader sui derivati, ma anche chi fa energia da fonti termiche.Tasse come questa avranno un impatto sui nuovi progetti da costruire: il cambio in corsa delle regole scoraggia gli investimenti e rallenta i piani. In secondo luogo la tassonomia europea invece non cambia molto. Gli investitori hanno già i loro criteri per capire se un investimento è green o meno e l’etichetta dell’Unione europea ha un valore relativo.

  • Colazione con l'On. Lia Quartapelle

    Venerdì 24 giugno è stata tenuta una colazione di lavoro operativa con l'On. Lia Quartapelle, Responsabile Esteri PD e Senior Advisor Africa ISPI, sul tema “Le conseguenze geopolitiche dell’invasione russa in Ucraina: quali cambiamenti attendono l’Italia e l’Europa?”. L’incontro è stato tenuto presso la sala di rappresentanza della Fondazione e si inserisce nei Tavoli Tematici e nei gruppi di lavoro della Fondazione.

  • Colazione di lavoro con Franco Bruni

    Martedì 21 giugno è stata tenuta in Fondazione una colazione operativa con Franco Bruni, Vice Presidente Esecutivo ISPI e Professore di Economia Monetaria e Internazionale presso l'Università Bocconi, sul tema “L’evoluzione del modello capitalistico”. L’incontro si inserisce nei lavori del gruppo “Evoluzione dei mercati finanziari” e intende offrire alcuni spunti su come il sistema capitalistico si stia modificando alla luce dei cambiamenti sociali e dell’importanza delle tematiche ESG.

  • Incontro con Paolo Graziano

    Lunedì 20 giugno Paolo Graziano, Presidente e Amministratore Delegato Magnaghi Aeronautica, è intervenuto in Fondazione sul tema “Strategicità e innovazione dell’industria aeronautica”. L’incontro è stato tenuto presso la sala di rappresentanza della Fondazione. MA Group è un’azienda che opera nel settore dell’Aerospazio con sedi in Italia, Brasile e Stati Uniti, il Gruppo conta oltre 80 anni di esperienza nel settore, che le hanno consentito di porsi come uno dei partner di nicchia più innovativi e affidabili dei principali programmi aeronautici internazionali. Fortemente orientato all’innovazione tecnologica, MA Group è uno dei principali player nel programma di ricerca europeo Clean Sky 2, pensato per favorire lo sviluppo di tecnologie dirompenti nel settore dell’aviazione migliorando le prestazioni ambientali degli aerei. In questo contesto sfidante MA Group riveste un ruolo chiave in diversi progetti ambiziosi, tra questi c’è il progetto T-WING, come Core-partner di Leonardo Elicotteri, finalizzato alla progettazione e produzione di un’innovativa ala in composito di nuova generazione.

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