top of page
Cerca

News - Le conclusioni del Consiglio Europeo di primavera

Il Consiglio europeo tenutosi a Bruxelles il 19 e 20 marzo 2009 ha espresso fiducia nella capacità dell’UE di affrontare la crisi economica e finanziaria. Nel riesaminare lo stimolo di bilancio consistente ora versato nell’economia dell’UE (superiore a 400 miliardi di euro) ha sottolineato che l’azione concertata e il coordinamento sono parte essenziale della strategia di ripresa dell’Europa e che l’Europa farà tutto il necessario per rilanciare la crescita.

Ha altresì rilevato che il mercato unico è fondamentale nel rendere la recessione più breve e meno grave. Nell’evidenziare la necessità di far sì che il flusso di prestiti torni a scorrere verso le imprese e le famiglie, ha convenuto di accelerare l’accordo sulle proposte legislative nel settore finanziario attualmente in esame. In giugno, il Consiglio europeo adotterà le prime decisioni per rafforzare la regolamentazione e la vigilanza nel settore finanziario dell’UE, sulla scorta delle proposte della Commissione e in seguito a discussione approfondita in sede di Consiglio della relazione de Larosière. Sulla base dell’esperienza maturata dall’UE e desideroso di contribuire considerevolmente a ridisegnare la futura governance internazionale del settore finanziario, il Consiglio europeo ha definito la posizione dell’Unione in vista del vertice del G20 di Londra il 2 aprile. Il Consiglio europeo è tornato sulla questione della sicurezza energetica: ha convenuto specificamente orientamenti volti all’istituzione di un meccanismo di crisi per far fronte alle interruzioni degli approvvigionamenti. Ha progredito nei preparativi della conferenza di Copenaghen sui cambiamenti climatici. Ha infine concordato una dichiarazione intesa ad avviare il partenariato orientale.

Logo ResPublica.png
bottom of page