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- Incontro con Roberto Maroni
Si è tenuto il 28 maggio l’incontro tra Roberto Maroni, già Presidente di Regione Lombardia (2013-2018), Ministro del Welfare (2001-2006) e due volte Ministro per gli Affari Interni (1994-1995 e 2008-2011), e i soci di Fondazione ResPublica. Tema dell’incontro le eccellenze della Lombardia come traino dell’economia nazionale e la strada verso la richiesta di un maggiore autonomismo condivisa con altre regioni italiane. Lo scorso ottobre si è infatti tenuto in Lombardia il referendum indetto dal Presidente Maroni per chiedere ai cittadini lombardi un incarico a negoziare maggiori forme di autonomismo, consultazione che si era conclusa con un larghissimo consenso popolare ("si" per oltre il 95% dei votanti). Maroni ha voluto nell’occasione ribadire l’importanza della consultazione per poter trattare con il Governo, forte della volontà dei cittadini espressa attraverso il voto, e le prossime tappe del percorso autonomista. Stante la delicata e complessa situazione per la formazione del nuovo governo, seguita all’impasse istituzionale che ha caratterizzato la politica nazionale dopo le elezioni del 4 marzo, l’occasione è stata colta dai soci anche per ascoltare da una voce autorevole e con grande esperienza nelle Istituzioni centrale, le possibili soluzioni e vie per giungere alla formazione di un governo.
- EIN Summer University 2018 - Riga
Si è tenuto nella città di Riga, in Lettonia, l’annuale Summer University di EIN (European Ideas Network), la rete delle Fondazioni e Think Tank Europei che si riconosco nei valori europei e del PPE. La Summer University rappresenta un'occasione unica di dibattito e confronto tra i deputati del PPE dei paesi dell’Unione e accademici ed esperti che vengono invitati sulle tematiche di principale attualità. Il tema di quest’anno “The European Way of Life” è stato il “cappello” per numerose tavole rotonde che hanno riguardato la politica estera e di difesa comune (tema particolarmente sentito dal paese baltico ospitante): i rischi per la sicurezza connessi alla minaccia terroristica, la conservazione dei principi di libertà e dei valori a cui si ispira l’Europa unita, le opportunità delle tecnologie digitali per l’evoluzione del del sistema economico sociale europeo. ResPublica, unica Fondazione italiana presente all’evento, è stata rappresentata dal Direttore Ufficio Studi Alessandro Stefano Barbina. L’evento è stato aperto dal Commissario Europeo Valdis Dombrovskis, Vice Presidente della Commissione Europea e già Primo Ministro della Lettonia (2009-2014), e ha visto la partecipazione di numerosi esponenti dei governi retti dal PPE in Europa. Momento particolarmente toccante e carico di significati è stato durante la cena offerta della delegazione lettone con la consegna dell'EIN Merit Awards 2018 da parte di Manfred Weber, Presidente del Gruppo PPE, a Lech Walesa, già Primo Ministro della Polonia e Premio Nobel per la Pace (1983) per il suo impegno e la sua battaglia combattuta nell’ex URSS per la libertà. Il suo discorso e la sua testimonianza hanno generato grande emozione tra i presenti.
- Incontro con Camillo Greco
Lo scorso 14 maggio la Fondazione ha incontrato Camillo Greco, Global Head Investment Banking di JP Morgan, sul tema delle prospettive dell’Investment Banking. Greco ha analizzato i cambiamenti in atto nel settore, sottolineando le previsioni positive dovute anche all’utilizzo delle nuove tecnologie, in grado di semplificare e migliorare le attività di analisi necessarie allo svolgimento dell’attività d’investimento; questi cambiamenti comportano inoltre una modifica sulla composizione degli organici degli operatori, includendo un sempre maggior numero di ingegneri e laureati in materie STEM. Durante l’incontro è stato inoltre affrontato il tema dell’attrattività dell’Italia, tema su cui ResPublica ha elaborato, attraverso i suoi gruppi di lavoro, numerose proposte. Per Greco i significativi sforzi legislativi fatti dalle Istituzioni Governative su questo punto hanno prodotto un rimpatrio di molti professionisti e manager, anche se molto resta da fare su temi fondamentali per la crescita, tra i quali la certezza del diritto.
- Incontro con Carlo Mammola
Il 23 aprile è stato ospite della Fondazione Carlo Mammola, presidente di Fondo Italiano d'Investimento SGR (FII), sul tema “La sfida della tecnologia e dell’innovazione”. Carlo Mammola ha illustrato in dettaglio le attività di FII e l’impatto che queste hanno sullo sviluppo del Paese, individuando i punti deboli sui quali le Istituzioni possono svolgere un ruolo importante nell’ottica del rilancio degli investimenti nel sistema produttivo del Paese. In particolare, è stato sottolineato il ruolo fondamentale che gli Investitori Istituzionali (Fondi Pensione) possono avere nel supportare investimenti produttivi in Italia. ResPublica, all’interno del proprio tavolo di lavoro di “Investment Compact 2018 – Favorire l’equity per le imprese” ha formulato proposte concrete volte a stimolare l’investimento degli Istituzionali all’interno del Paese
- Report - Investment Compact 2018
Investment Compact 2018 rappresenta una base programmatica per la attività di ResPublica durante l’anno delle elezioni legislative. I dieci tavoli di lavoro hanno visto il coinvolgimento di importanti ed autorevoli esperti del mondo delle professioni e delle istituzioni con l’obiettivo di sviluppare un contributo di idee e proposte per la crescita del Paese. Clicca qui per scaricare l’intero report:
- Incontro con Paolo Rotelli
Lo scorso 12 febbraio si è tenuto presso la Fondazione un incontro con Paolo Rotelli, Presidente del Gruppo San Donato, inerente al tema “La sanità lombarda: un asset da valorizzare”. Fondato nel 1957, il Gruppo San Donato comprende 18 ospedali e 3 IRCCS ed è la principale realtà privata ospedaliera in Italia, presente capillarmente sul territorio lombardo. Il gruppo, con oltre 5.000 posti letto cura circa 4,3 milioni pazienti l’anno in tutte le specialità riconosciute. L’incontro ha rappresentato la giusta occasione per presentare con precisione e nel particolare una vera eccellenza del nostro Paese, il sistema sanitario lombardo, che vede la collaborazione tra istituti privati e pubblici e che ha consentito importanti recuperi di efficienza e di qualità verso i pazienti che si sono riversati anche nel settore sanitario pubblico. Il gruppo è anche leader della ricerca universitaria e scientifica dando così un grande contributo nella cura delle patologie a livello globale e nella cura di pazienti provenienti da altre Regioni italiane e da altri Paesi. Durante l’incontro, in cui si è approfondito il futuro del settore ospedaliero che sarà possibile grazie alle nuove tecnologie e i futuri investimenti del Gruppo San Donato (come la realizzazione del nuovo Galeazzi presso l’area EXPO), Rotelli ha voluto sottolineare le differenze tra il sistema sanitario lombardo, quello delle altre regioni italiane e quello in vigore in altri paesi come gli Stati Uniti, considerandolo una eccellenza da difendere e da diffondere nel resto del Paese.
- Incontro con Enzo Moavero Milanesi
Lo scorso 5 febbraio si è tenuto presso la Fondazione un incontro con Enzo Moavero Milanesi, già Ministro per gli Affari Europei e tra i più profondi conoscitori delle Istituzioni dell’Unione Europea. Durante l’incontro è stato possibile approfondire vicende recenti, come la mancata assegnazione della sede di EMA a Milano, ma soprattutto dibattere sulle ipotesi di riforma della Governance dell’Unione che stanno emergendo dal confronto internazionale. Un tema questo su cui anche ResPublica sta portando avanti un autonomo gruppo di lavoro per valutare l’impatto di tali proposte per il nostro Paese e per proporre, in un dialogo con i principali partner europei, dei miglioramenti alle ipotesi sino a qui formulate. Moavero ha voluto poi soffermarsi sull’importanza del processo di Unione Bancaria e sulla necessità per il futuro delle Istituzioni comunitarie di trovare forme di finanziamento autonome che possano far crescere il bilancio comunitario.
- Incontro con Carlo Bonomi
Lunedì 29 gennaio la Fondazione ha incontrato il neo presidente di Assolombarda Carlo Bonomi sul tema "Milano e la Lombardia per la competitività". L’incontro è stata l’occasione per presentare i dati sull’importanza di Assolombarda come primario attore economico di Regione Lombarda forte degli oltre 6.000 associati, ma anche per fare il punto sulla ripresa economica dell’area lombarda cresciuta del 3,2% nel periodo 2014-2016 contro un 2,1% del resto d’Italia. Una ripresa, questa, particolarmente trainata dalle esportazioni che sta portando a risultati incoraggianti anche sul fronte del tasso di occupazione lombardo. La robustezza della crescita è in parte dovuta anche al recupero di competitività delle imprese lombarde connesso ad una maggiore spinta verso gli investimenti in Ricerca e Sviluppo e al trasferimento tecnologico. Nel biennio 2016-2014 la Lombardia ha registrato su questo fronte il maggior incremento percentuale tra le regioni economicamente più avanzate dell’Unione Europea nel numero di brevetti per milione di abitanti.
- Incontro con Tito Boeri
Lunedì 15 gennaio si è svolto il primo incontro del 2018 presso la Fondazione: guest speaker il Presidente dell’INPS prof. Tito Boeri. Boeri è intervenuto sul tema “Welfare e Populismi”, tema approfondito nel suo ultimo libro “Populismo e Stato sociale” edito da Laterza. Boeri nel testo sostiene come l’affermazione del populismo sia figlia della perdita di credibilità della classe dirigente e di uno stato sociale che non è in grado di proteggere ampi strati della popolazione dai cambiamenti indotti dalla globalizzazione e dal progresso tecnologico. Da qui la necessità di dare risposte innovative, eliminando i trattamenti di favore di chi ha posizioni di potere e rendendo la protezione sociale più efficiente nel raggiungere chi ha davvero bisogno d’aiuto. La democrazia diretta invocata dai populisti rischia di sfociare nella dittatura della maggioranza. Il peggiore nemico del populismo sono i corpi intermedi della cosiddetta società civile: associazioni, partiti, sindacati, autorità indipendenti, amministrazioni pubbliche. Il volume costituisce una lucida analisi di una questione essenziale per il futuro del nostro mondo e, al contempo, una proposta concreta sul tema dell’immigrazione.
- Incontro con Edward Luttwak
Giovedì 14 dicembre è stato ospite di Fondazione ResPublica Edward Luttwak, politologo esperto di politica estera, nonché consulente del Presidente USA Donald Trump. L’incontro ha costituito l’occasione per meglio comprendere le principali linee della politica estera di Trump e le possibili evoluzioni dello scenario geopolitico nei prossimi mesi: in particolare, si è discusso delle relazioni con la Russia di Vladimir Putin e con la Cina di Xi Jinping, ma anche delle possibili evoluzioni della crisi nordcoreana. Tra le tematiche affrontante, le scelte di Trump in tema di politica ambientale e in ambito sanitario, scelte di profonda rottura rispetto alla precedente amministrazione Obama. In ambito economico, Luttwak ha criticato l’eccesso di regolamentazione che ha contraddistinto la precedente amministrazione Obama che ha comportato un aumento dei costi di produzione in molti settore e una conseguente restrizione delle libertà economiche che sono alla base dell’identità statunitense. Luttwak ha preventivato una significativa riduzione della pressione fiscale sulle imprese negli Stati Uniti, che avrebbe l’obiettivo di rivitalizzare l’economia americana.
- Incontro con Luciano Violante
Giovedì 2 novembre è stato ospite della Fondazione Luciano Violante, Presidente di Italiadecide e già Presidente della Camera dei Deputati in un incontro che ha ripercorso i contenuti del suo ultimo libro “Democrazie senza Memoria”. Solo il 40% della popolazione mondiale vive in un regime stabilmente democratico, il 24% risiede in regimi semi-democratici e il 34% risiede in regimi non democratici. È necessario ricordare che la democrazia è un prodotto artificiale dell’uomo, che va curato e costantemente alimentato. Alla base dei sistemi democratici occidentali vi è l’assunto che la democrazia operi a beneficio della maggioranza della popolazione, ma se queste aspettative sono disattese, se le prospettive delle nuove generazioni sono peggiori delle prospettive riservate a quelle precedenti, se la sicurezza collettiva è a rischio, se l’estraneità fra gente comune ed élite si acuisce, allora la democrazia può essere messa a rischio. Il potere concentrato nelle mani di un solo attore, tipico dei regimi dittatoriali, fa sì che questi appaiano alle masse sistemi di governo più efficienti ed efficaci, rispetto ai sistemi democratici che, per loro definizione, hanno un processo decisionale sottoposto a vari livelli di governance e controllo. I mezzi di comunicazione enfatizzano i difetti della democrazia, dimenticando che l’ordinamento democratico è un processo di lenta e faticosa costruzione, proprio perché è un prodotto artificiale, un patto di convivenza tra gli uomini. La classe dirigente dovrebbe accorgersi della percezione sempre più deteriorata dei cittadini verso la democrazia ed enfatizzarne le virtù e i pregi: è fondamentale per questo la costruzione della consapevolezza nei cittadini più giovani. Violante ha ripreso anche il tema della “democrazia diretta”, una conquista se considerata uno strumento integrativo rispetto agli altri strumenti democratici, non sostitutivo degli stessi. L’affermarsi di internet e dei new media, ha prodotto una molteplicità di opportunità di informazione, ma vi è il rischio che i social networks creino casse di risonanza online in cui le medesime informazioni, anche quelle non corrette, siano costantemente confermate e addirittura amplificate per promuovere specifici interessi politici o economici. Il conflitto politico, infatti, spesso si sviscera sul terreno della convenienza e non sulla verità. Gli effetti di queste dinamiche possono essere di ampia portata. In un’epoca in cui i cittadini sono chiamati a decidere o almeno farsi un’opinione su tematiche complesse e che spesso necessitano di competenze specifiche, un ambiente saturo di informazioni non controllate può diventare un pericolo per la democrazia, aprendo le porte a quella che è stata definita come l’era della post-verità. È importante che i cittadini siano informati e soprattutto sviluppino un scrupoloso senso critico che consenta loro di discernere con consapevolezza le notizie vere dalle fake news.
- EIN Summer University 2017 - Roma
Dal 27 al 30 settembre si è tenuta a Roma, presso l’Hotel Excelsior, la Summer University di EIN - European Ideas Network. L’evento più importante della rete delle associazioni e fondazioni europee del Partito Popolare Europeo si è tenuto quest’anno a Roma per celebrare il 60° anniversario del trattato di Roma, evento fondamentale nel cammino comune europeo ed espressione del coraggio dei sei paesi fondatori che posero le basi per una comunità ambiziosa, con alti valori condivisi, capace di portare pace e prosperità al continente europeo. ResPublica, da sempre è membro attivo dell’EIN e crede fermamente nel progetto e nei valori fondanti della Comunità Europea. Il presidente Eugenio Belloni e il Direttore dell’Ufficio Studi Alessandro Stefano Barbina hanno partecipato a rappresentare l’unica Fondazione politica italiana presente all’Evento. La Summer University ha coinvolto decine di accademici ed esperti venuti a Roma per dibattere sulle questioni più determinanti per il futuro dell’Unione Europea e ha visto la partecipazione della maggior parte dei deputati europei della famiglia del PPE. Tra i partecipanti all’evento: Lawrence Gozi, già Primo Ministro della Repubblica di Malta; Antonio Samaras, già Primo Ministro della Repubblica di Grecia; Enda Kenny, già Primo Ministro della Repubblica di Irlanda; Enzo Moavero Milanesi, già Ministro per gli Affari Europei per l’Italia; Pierferdinando Casini, Presidente della Commissione Affari Esteri del Senato; Jospeh Daul, Presidente dei Parlamentari Europei del PPE. Il Presidente del Parlamento Europeo Antonio Tajani, impossibilitato a partecipare personalmente, ha voluto comunque aprire i lavori con un videomessaggio. Tra i temi affrontati nei numerosi panel tematici: immigrazione e demografia; futuro dell’Europa; digitalizzazione e impresa virtuale; strategie UE in materia di antiterrorismo, terrorismo ed estremismo; dignità umana e bioetica; sviluppo del settore finanziario, crescita economica e stabilità nell’UE; dialogo energetico tra UE-Russia; comune sicurezza e difesa dell’UE. Di seguito è possibile scaricare alcuni dei documenti presentati nel corso dell'incontro: Di seguito, inoltre, alcune immagini dell'Evento:










