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L’impegno del Gruppo Fs di investire, nei prossimi 10 anni, 200 miliardi di euro, risorse che avranno un diretto effetto sulla crescita del Pil nazionale e serviranno a rendere sempre più attrattivo ed efficiente il trasporto collettivo e merci.

Luigi Ferraris

AMMINISTRATORE DELEGATO FERROVIE DELLO STATO ITALIANE

Piano industriale decennale Gruppo FS: focus su PNRR e progetto Gigabit Rail and Road

4 luglio 2023

Luigi Ferraris Amministratore Delegato Gruppo FS è intervenuto in un incontro con i nostri associati martedì 4 luglio sul tema del “Piano industriale decennale Gruppo FS: focus su PNRR e il progetto Gigabit Rail and Road”.

L’AD ha presentato alcune delle tendenze
più significative del contesto attuale: una riduzione della domanda di mobilità post-Covid, confermata anche nel biennio 2024-25; gli effetti del cambiamento climatico con impatti evidenti anche sulle infrastrutture; lo scenario inflattivo e la contestuale crisi energetica e della supply chain; una tecnologia sempre più pervasiva, con infrastrutture sempre più
digitali e connesse; un forte gap skilling e l’urgenza di reperire nuove competenze nella filiera dell’ingegneria; la presenza nel mercato dei trasporti di competitor dinamici e focalizzati sul core business e transizione green; la crescente attenzione degli investitori su mobility tech.
Lo scenario attuale richiede, prosegue Ferraris, risposte concrete, in forte discontinuità e con una visione decennale.
Luigi Ferraris ha ribadito l’impegno del Gruppo Fs di investire, nei prossimi 10 anni, 200 miliardi di euro per ammodernare e potenziare le infrastrutture, che hanno una vita media di oltre 60 anni. Investimenti che avranno un diretto effetto sulla crescita del Pil nazionale e serviranno a rendere sempre più attrattivo ed efficiente il trasporto collettivo e merci via treno, aumentando almeno del 20% la capacità di trasporto della rete ferroviaria e del 30% il numero di passeggeri.

Nell’ambito della reta ferroviaria paneuropea e partendo dal già esistente collegamento tra Parigi e Milano, Trenitalia, ha ribadito Ferraris, vuole cogliere le opportunità della liberalizzazione del mercato ferroviario in Europa partita nel 2019, per collegare con l’alta velocità le città nel Continente, come « un grande mercato domestico». Uno degli obiettivi del gruppo è quello di offrire sempre più collegamenti ad alta velocità tra le grandi città europee come Bruxelles, Amsterdam e Berlino per rendere i treni più competitivi rispetto ai voli a corto raggio, sviluppando così una mobilità sempre più sostenibile.

In campo internazionale Ferrovie dello Stato vuole replicare progetti ambiziosi di successo come il percorso ben avviato in Spagna (con Iryo) e in Francia (con Trenitalia France).

Il Piano industriale del Gruppo FS 2022-2031 evidenzia l’esigenza di disporre di una connettività diffusa, affidabile e ad alta capacità di trasmissione su tutto il territorio nazionale. Tra gli obiettivi del Progetto Gigabit Rail & Road Ferraris sottolinea la creazione di una infrastruttura di connettività diffusa su tutto il territorio nazionale valorizzando la capillarità delle reti gestite con 17.000 Km di cavo fibra da posare lungo l’intera infrastruttura ferroviaria nazionale e con 11.000 siti mobili.
È prevista una forte accelerazione della digitalizzazione del Paese nelle aree ad oggi non connesse, con l’integrazione dei piani previsti dal PNRR e per il monitoraggio real time delle infrastrutture critiche a supporto della manutenzione predittiva.
Sarà realizzata una infrastruttura con funzionalità Dual Use: realizzazione di una infrastruttura fisica unica di alloggiamenti cavi, con posa di cavo a fibre ottiche per usi operativi di RFI; parallelamente sarà messa a disposizione per uso pubblico una parte di infrastruttura per la posa di un secondo cavo, per i servizi
di telecomunicazione, conclude Luigi Ferraris.

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