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Si pone per esempio
il tema di come garantire
la partecipazione
democratica nell’era
tecnologica, in un mondo
in cui la formazione
del consenso è regolata
su piattaforme private.

Fabio Pinelli

VICE PRESIDENTE DEL CONSIGLIO SUPERIORE DELLA MAGISTRATURA

Coesistenza delle libertà
dei cittadini e delle Autorità pubbliche

26 giugno 2023

Lunedì 26 giugno il Vice Presidente del CSM l’avv. Fabio Pinelli è intervenuto in Fondazione con uno speech sul tema della coesistenza dei diritti dei cittadini e delle Autorità pubbliche. Il rapporto tra Autorità e Libertà è una questione centrale nel rapporto tra Stato e Cittadini. La libertà, nel nostro ordinamento è
riconosciuta come un valore intrinseco all’uomo, non è concessa dallo Stato, ma da lui garantita.
La nostra Costituzione ha imposto per questo motivo la limitazione dei poteri, secondo la separazione sviluppata da Montesquieu, nella consapevolezza che la concentrazione del potere tende ad
un’espansione incontrollata che ne provoca
l’abuso.
La “libertà dei moderni”, secondo la concezione di Costant, è quella che
garantisce gli individui dagli abusi dal potere pubblico e si sviluppa attraverso la partecipazione dei cittadini nelle Istituzioni.
All’interno di questa libertà, il potere dello Stato, nella sua impostazione
liberale, espressa nell’art 3 della Carta Costituzionale, non si limita a superare
i limiti esterni, ma si attiva per mettere nelle condizioni di garantire il “pieno sviluppo della persona umana”, liberandola da vincoli e ostacoli economico-sociali che possono impedire l’esercizio della libertà.

Alcune sfide di natura globale attuali hanno messo in luce ulteriori principi alla base del rapporto tra Istituzioni e cittadini. Si pensi per esempio all’emergenza pandemica e alle limitazioni alle libertà fondamentali (la circolazione, la partecipazione a eventi religiosi, l’iniziativa economica) per la difesa di un bene più grande, il diritto alla salute.

La rivoluzione tecnologica, prosegue il Vice Presidente Pinelli, rappresenta un’ulteriore sfida dei nostri tempi, “non sarà possibile ostacolarla, ma potremo governarla. Si pone per esempio il tema di come garantire la partecipazione
democratica nell’era tecnologica, in un mondo in cui la formazione del consenso è regolata su piattaforme private.

Infine, conclude l’avv. Pinelli, una sfida delle sfide dei nostri tempi è quello della
tutela della dignità umana. L’azione dello Stato, dell’Autorità, dell’iniziativa economica, della tutela dell’ambiente e la stessa iniziativa giudiziaria devono
avvenire nel rispetto fondamentale della
dignità umana della persona, valore più alto della libertà e diritto inviolabile dell’uomo.

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