<?xml version="1.0" encoding="UTF-8"?>
<rss version="2.0"
	xmlns:content="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/"
	xmlns:wfw="http://wellformedweb.org/CommentAPI/"
	xmlns:dc="http://purl.org/dc/elements/1.1/"
	xmlns:atom="http://www.w3.org/2005/Atom"
	>

<channel>
	<title>FondazioneResPublica</title>
	<atom:link href="http://www.fondazionerespublica.org/?feed=rss2" rel="self" type="application/rss+xml" />
	<link>http://www.fondazionerespublica.org</link>
	<description>FondazioneResPublica</description>
	<pubDate>Tue, 20 Jul 2010 10:18:44 +0000</pubDate>
	<generator>http://wordpress.org/?v=2.5.1</generator>
	<language>en</language>
			<item>
		<title>L&#8217;Italia e la crisi economica. Incontro con Oscar Giannino</title>
		<link>http://www.fondazionerespublica.org/?p=260</link>
		<comments>http://www.fondazionerespublica.org/?p=260#comments</comments>
		<pubDate>Wed, 16 Jun 2010 21:02:33 +0000</pubDate>
		<dc:creator>admin</dc:creator>
		
		<category><![CDATA[Attività]]></category>

		<category><![CDATA[Politica economica]]></category>

		<category><![CDATA[Unione Europea]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.fondazionerespublica.org/?p=260</guid>
		<description><![CDATA[ 


Oscar Giannino è intervenuto presso la Fondazione per parlare dell&#8217;attualità economica e delle scelte politiche che ne sono conseguite. Interventi sempre più richiesti a partire da metà gennaio di quest&#8217;anno quando la crisi, scoppiata nel 2008 con il fallimento della Lehman Brothers, ha cominciato a riversare i suoi effetti sui debiti sovrani.
In mancanza di regole [...] ]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p class="MsoPlainText" style="text-align: justify; margin: 0cm 0cm 0pt;"><span style="mso-ansi-language: IT;"><a href="http://www.fondazionerespublica.org/wp-content/giannino.jpg"><img class="alignnone size-medium wp-image-261" title="giannino" src="http://www.fondazionerespublica.org/wp-content/giannino.jpg" alt="" width="103" height="123" /></a></span></p>
<p class="MsoPlainText" style="text-align: justify; margin: 0cm 0cm 0pt;">
<p class="MsoPlainText" style="text-align: justify; margin: 0cm 0cm 0pt;">
<p class="MsoPlainText" style="text-align: justify; margin: 0cm 0cm 0pt;"><span style="mso-ansi-language: IT;">Oscar Giannino</span><span style="mso-ansi-language: IT;"> è intervenuto presso la Fondazione per parlare dell&#8217;attualità economica e delle scelte politiche che ne sono conseguite. Interventi sempre più richiesti a partire da metà gennaio di quest&#8217;anno quando la crisi, scoppiata nel 2008 con il fallimento della Lehman Brothers, ha cominciato a riversare i suoi effetti sui debiti sovrani.<span id="more-260"></span></span></p>
<p class="MsoPlainText" style="text-align: justify; margin: 0cm 0cm 0pt;"><span style="mso-ansi-language: IT;">In mancanza di regole internazionali, il cambiamento nelle aspettative di alcuni degli attori dominanti ha trascinato i mercati in una nuova fase di crisi. </span>La Grecia, a causa della sua debolezza, è stato il primo Paese ad esserne colpito. Ma rapidamente il problema si è esteso a molte altri paesi dentro e fuori dall’Europa.</p>
<p class="MsoPlainText" style="text-align: justify; margin: 0cm 0cm 0pt;">
<p class="MsoPlainText" style="text-align: justify; margin: 0cm 0cm 0pt;">
<p class="MsoPlainText" style="text-align: justify; margin: 0cm 0cm 0pt;"><span style="mso-ansi-language: IT;">Fino ad oggi, l’Italia ha saputo mantenere saldamente il rigore nei conti pubblici nonostante molte parti politiche, davanti alla crisi, avessero richiesto un aumento della spesa a sostegno delle classi sociali maggiormente colpite. E’ anche grazie a tale rigore che, a differenza di altri paesi, la nostra posizione macroeconomica appare relativamente solida rispetto alle preoccupazioni iniziali.</span></p>
<p class="MsoPlainText" style="text-align: justify; margin: 0cm 0cm 0pt;">
<p class="MsoPlainText" style="text-align: justify; margin: 0cm 0cm 0pt;">
<p class="MsoPlainText" style="text-align: justify; margin: 0cm 0cm 0pt;"><span style="mso-ansi-language: IT;">L’Italia si sta altresì battendo in seno all&#8217;UE per una rivisitazione del criterio d</span><span style="mso-ansi-language: IT;">i valutazione della situazione finanziaria di uno Stato. Tale valutazione non può più basarsi unicamente sul rapporto Debito pubblico/Pil, ma deve aprirsi a considerare l’aggregato del debito totale - pubblico e privato - di un paese e la posizione sull&#8217;estero. </span></p>
<p class="MsoPlainText" style="text-align: justify; margin: 0cm 0cm 0pt;">
<p class="MsoPlainText" style="text-align: justify; margin: 0cm 0cm 0pt;">
<p class="MsoPlainText" style="text-align: justify; margin: 0cm 0cm 0pt;"><span style="mso-ansi-language: IT;">Nell’andamento della crisi, un ruolo rilevante è giocato anche dalle difficoltà politiche che stanno attraversando i principali paesi dell&#8217;UE. La popolarità di leader come Zapatero, Merkel e Sarkozy è in forte calo, mentre Belgio e Paesi Bassi devono affrontare problemi legati alle minoranze separatiste. Solo la Germania ha preso consapevolezza del proprio ruolo nell&#8217;UE e, forte della solidità della sua posizione economica, cerca di dettare le regole del rigore fiscale anche agli altri paesi. </span><span style="mso-ansi-language: IT;">Oggi che l’asse Parigi-Berlino sembra incrinatosi, l’Italia può aspirare ad un nuovo ruolo di mediazione nel contesto delle politiche economiche europee.</span></p>
<p class="MsoPlainText" style="text-align: justify; margin: 0cm 0cm 0pt;">
<p class="MsoPlainText" style="text-align: justify; margin: 0cm 0cm 0pt;">
<p class="MsoPlainText" style="text-align: justify; margin: 0cm 0cm 0pt;"><span style="mso-ansi-language: IT;">Per quanto riguarda la situazione interna, osserva Giannino, la manovra finanziaria proposta dal Governo è stata giudicata positivamente dai mercati, ma non può essere la soluzione ai forti problemi strutturali dell&#8217;Italia. E’ quindi necessario trovare misure per trasferire parte del debito sul risparmio senza agire con un aumento delle imposte. </span></p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www.fondazionerespublica.org/?feed=rss2&amp;p=260</wfw:commentRss>
		</item>
		<item>
		<title>Scuola di Gubbio 2010</title>
		<link>http://www.fondazionerespublica.org/?p=253</link>
		<comments>http://www.fondazionerespublica.org/?p=253#comments</comments>
		<pubDate>Thu, 10 Jun 2010 10:34:44 +0000</pubDate>
		<dc:creator>admin</dc:creator>
		
		<category><![CDATA[Varie]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.fondazionerespublica.org/?p=253</guid>
		<description><![CDATA[ 
 

ResPublica organizza la nona edizione della Scuola di Gubbio, che si terrà dal 9 al 11 settembre 2010 presso il Park Hotel ai Cappuccini a Gubbio, sul tema: &#8220;Competenza e onestà per una buona politica&#8221;.

 
La scuola di formazione di Gubbio, con il fine di preparare una nuova leva di dirigenti politici e di amministratori pubblici [...] ]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p class="MsoPlainText" style="text-align: justify; margin: 0cm 0cm 0pt;"><span style="mso-ansi-language: IT;"><a href="http://www.fondazionerespublica.org/wp-content/immaginegubbio.bmp"><img class="alignnone size-medium wp-image-254" title="immaginegubbio" src="http://www.fondazionerespublica.org/wp-content/immaginegubbio.bmp" alt="" width="283" height="57" /></a></span></p>
<p class="MsoPlainText" style="text-align: justify; margin: 0cm 0cm 0pt;"> </p>
<p class="MsoPlainText" style="text-align: justify; margin: 0cm 0cm 0pt;">
<p class="MsoPlainText" style="text-align: justify; margin: 0cm 0cm 0pt;"><span style="mso-ansi-language: IT;">ResPublica organizza la nona edizione della Scuola di Gubbio, che si terrà dal 9 al 11 settembre 2010 presso il Park Hotel ai Cappuccini a Gubbio, sul tema: &#8220;Competenza e onestà per una buona politica&#8221;.<span id="more-253"></span></span></p>
<p class="MsoPlainText" style="text-align: justify; margin: 0cm 0cm 0pt;">
<p class="MsoPlainText" style="text-align: justify; margin: 0cm 0cm 0pt;"> </p>
<p class="MsoPlainText" style="text-align: justify; margin: 0cm 0cm 0pt;"><span style="mso-ansi-language: IT;">La scuola di formazione di Gubbio, con il fine di preparare una nuova leva di dirigenti politici e di amministratori pubblici ad affrontare le sfide e le responsabilità politiche nazionali e locali, prevede vere e proprie lezioni da parte di docenti universitari e autorevoli esponenti politici e di governo.</span></p>
<p class="MsoPlainText" style="text-align: justify; margin: 0cm 0cm 0pt;"> </p>
<p class="MsoPlainText" style="text-align: justify; margin: 0cm 0cm 0pt;">
<p class="MsoPlainText" style="text-align: justify; margin: 0cm 0cm 0pt;"><span style="mso-ansi-language: IT;">Per maggiori informazioni: <a href="http://www.scuoladigubbio.it">www.scuoladigubbio.it</a></span></p>
<p class="MsoPlainText" style="text-align: justify; margin: 0cm 0cm 0pt;">
<p class="MsoPlainText" style="margin: 0cm 0cm 0pt;"> </p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www.fondazionerespublica.org/?feed=rss2&amp;p=253</wfw:commentRss>
		</item>
		<item>
		<title>Obiettivo Expo 2015. Incontro con Roberto Arditti</title>
		<link>http://www.fondazionerespublica.org/?p=251</link>
		<comments>http://www.fondazionerespublica.org/?p=251#comments</comments>
		<pubDate>Mon, 31 May 2010 15:30:26 +0000</pubDate>
		<dc:creator>admin</dc:creator>
		
		<category><![CDATA[Obiettivo Expo 2015]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.fondazionerespublica.org/?p=251</guid>
		<description><![CDATA[  Nell&#8217;ambito degli incontri sull&#8217;Expo, il 24 maggio è stato ospite della Fondazione Roberto Arditti, Direttore Comunicazione e Relazioni Esterne di Expo spa. A pochi giorni dall&#8217;inaugurazione dell&#8217;Expo di Shanghai, al termine della quale verrà ufficialmente passato il testimone a Milano, Arditti ha parlato dell&#8217;attuale fase di preparazione dell&#8217;evento in cui si stanno portando avanti i progetti [...] ]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p> Nell&#8217;ambito degli incontri sull&#8217;Expo, il 24 maggio è stato ospite della Fondazione Roberto Arditti, Direttore Comunicazione e Relazioni Esterne di Expo spa. A pochi giorni dall&#8217;inaugurazione dell&#8217;Expo di Shanghai, al termine della quale verrà ufficialmente passato il testimone a Milano, Arditti ha parlato dell&#8217;attuale fase di preparazione dell&#8217;evento in cui si stanno portando avanti i progetti infrastrutturali connessi alla manifestazione.</p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www.fondazionerespublica.org/?feed=rss2&amp;p=251</wfw:commentRss>
		</item>
		<item>
		<title>Incontro Junior Fellows con Massimo Ponzellini</title>
		<link>http://www.fondazionerespublica.org/?p=247</link>
		<comments>http://www.fondazionerespublica.org/?p=247#comments</comments>
		<pubDate>Wed, 26 May 2010 14:10:02 +0000</pubDate>
		<dc:creator>admin</dc:creator>
		
		<category><![CDATA[Junior Fellows]]></category>

		<category><![CDATA[News]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.fondazionerespublica.org/?p=247</guid>
		<description><![CDATA[  
Massimo Ponzellini, Presidente della Banca Popolare di Milano (BPM), è stato relatore del quinto appuntamento con il gruppo “Junior Fellows”, tenutosi il 17 maggio presso la sede della BPM.
Il Presidente, rivolgendosi ai numerosi giovani manager e professionisti presenti, ha fatto alcune riflessioni sul significato di essere giovani oggi nel mondo del lavoro, con le [...] ]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p> <a href="http://www.fondazionerespublica.org/wp-content/ponzellini-img_22582.jpg"><img class="alignnone size-medium wp-image-246" title="ponzellini" src="http://www.fondazionerespublica.org/wp-content/ponzellini-img_22582-266x300.jpg" alt="" width="104" height="115" /></a></p>
<p><a href="http://www.fondazionerespublica.org/wp-content/ponzellini-img_22582.jpg"></a>Massimo Ponzellini, Presidente della Banca Popolare di Milano (BPM), è stato relatore del quinto appuntamento con il gruppo “Junior Fellows”, tenutosi il 17 maggio presso la sede della BPM.<span id="more-247"></span></p>
<p>Il Presidente, rivolgendosi ai numerosi giovani manager e professionisti presenti, ha fatto alcune riflessioni sul significato di essere giovani oggi nel mondo del lavoro, con le sfide e opportunità che ciò implica.</p>
<p>Il progresso e lo sviluppo non si sono mai ottenuti senza uno slancio d’innovazione e di originalità che in qualche modo rivoluzionasse lo status quo. I giovani non devono quindi limitarsi a replicare il bagaglio d’esperienza di chi li ha preceduti, ma sono piuttosto chiamati ad osare, sperimentare, mettersi e mettere in discussione. Sono legittimati a ciò in quanto “azionisti del futuro”.</p>
<p>Ma un trend demografico sfavorevole e un interesse a mantenere lo status quo da parte di chi ha acquisito potere nella seconda parte del XX secolo hanno reso la società italiana poco mobile e dominata da una gerontocrazia.</p>
<p>Creare un nuovo futuro è una sfida che deve essere colta per un impegno in prima persona, per un rinnovamento della classe dirigente e quindi per cambiare in meglio il paese. Senza perdere però grandi ideali, come l’amicizia.</p>
<p>In conclusione di serata, il dibattito ha anche affrontato temi d’attualità come il rapporto tra banche e territorio, la situazione economica post-crisi e le prospettive del mercato immobiliare, in particolare nella città di Milano.</p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www.fondazionerespublica.org/?feed=rss2&amp;p=247</wfw:commentRss>
		</item>
		<item>
		<title>59 minuti con&#8230; Ernesto Gismondi</title>
		<link>http://www.fondazionerespublica.org/?p=239</link>
		<comments>http://www.fondazionerespublica.org/?p=239#comments</comments>
		<pubDate>Tue, 11 May 2010 13:34:09 +0000</pubDate>
		<dc:creator>admin</dc:creator>
		
		<category><![CDATA[59 minuti con...]]></category>

		<category><![CDATA[Attività]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.fondazionerespublica.org/?p=239</guid>
		<description><![CDATA[  
Ernesto Gismondi, presidente di Artemide, azienda leader nel settore dell&#8217;illuminazione d&#8217;alta gamma, è stato relatore di un incontro dal tema: &#8220;Il Made in Italy e la nostra competitività ai tempi della crisi&#8221;.
Attraverso l&#8217;esempio di Artemide, il presidente ha evidenziato punti di forza e sfide di un&#8217;azienda che realizza un prodotto completamente &#8220;Made in Italy&#8221;. La ricerca continua dell&#8217;innovazione, della qualità e [...] ]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p> <a href="http://www.fondazionerespublica.org/wp-content/small2_foto_gismondiernesto_gall1.jpg"><img class="alignnone size-medium wp-image-241" title="gismondi ernesto" src="http://www.fondazionerespublica.org/wp-content/small2_foto_gismondiernesto_gall1-245x300.jpg" alt="" width="102" height="107" /></a></p>
<p><a href="http://www.fondazionerespublica.org/wp-content/small2_foto_gismondiernesto_gall1.jpg"></a>Ernesto Gismondi, presidente di Artemide, azienda leader nel settore dell&#8217;illuminazione d&#8217;alta gamma, è stato relatore di un incontro dal tema: &#8220;Il Made in Italy e la nostra competitività ai tempi della crisi&#8221;.<span id="more-239"></span></p>
<p>Attraverso l&#8217;esempio di Artemide, il presidente ha evidenziato punti di forza e sfide di un&#8217;azienda che realizza un prodotto completamente &#8220;Made in Italy&#8221;. La ricerca continua dell&#8217;innovazione, della qualità e del design contraddistiguono un settore industriale di eccellenza, apprezzato a livello mondiale, che tuttavia ha risentito fortemente degli effetti della crisi.</p>
<p>Gismondi sottolinea le difficoltà delle piccole e medie aziende italiane di fronte alla concorrenza estera, in particolare quella cinese. Il ricorso ai tribunali si dimostra spesso l&#8217;unica arma a disposizione per proteggere la proprietà industriale e l&#8217;originalità e la qualità di un prodotto. Le imprese sono costrette ad investire molto in questo tipo di azioni legali e nella richiesta di brevetti per poter vedere riconosciuto il valore aggiunto del proprio marchio.</p>
<p>E&#8217; necessario, afferma Gismondi, che le istituzioni identifichino strumenti efficaci a tutela del Made in Italy. Le aziende, da parte loro, devono continuare a puntare sulla qualità e l&#8217;innovazione, elementi che rendono i prodotti difficilmente imitabili.</p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www.fondazionerespublica.org/?feed=rss2&amp;p=239</wfw:commentRss>
		</item>
		<item>
		<title>Obiettivo Expo 2015. Incontro con Alessandro Belgiojoso</title>
		<link>http://www.fondazionerespublica.org/?p=250</link>
		<comments>http://www.fondazionerespublica.org/?p=250#comments</comments>
		<pubDate>Fri, 30 Apr 2010 14:43:09 +0000</pubDate>
		<dc:creator>admin</dc:creator>
		
		<category><![CDATA[Obiettivo Expo 2015]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.fondazionerespublica.org/?p=250</guid>
		<description><![CDATA[  Il 29 aprile è intervenuto presso la Fondazione Alessandro Belgiojoso, artista e progettista culturale, che ha presentato il progetto &#8220;100 cascine&#8221;.
L&#8217;assegnazione a Milano dell&#8217;Expo 2015 ha fornito lo spunto per l&#8217;ideazione di questo progetto che prevede la riqualificazione di cascine lombarde attraverso finanziamenti pubblici e privati. Le cascine recuperate, vogliono offrire una risposta alla domanda di [...] ]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p> Il 29 aprile è intervenuto presso la Fondazione Alessandro Belgiojoso, artista e progettista culturale, che ha presentato il progetto &#8220;100 cascine&#8221;.</p>
<p>L&#8217;assegnazione a Milano dell&#8217;Expo 2015 ha fornito lo spunto per l&#8217;ideazione di questo progetto che prevede la riqualificazione di cascine lombarde attraverso finanziamenti pubblici e privati. Le cascine recuperate, vogliono offrire una risposta alla domanda di ricettività in vista del 2015 e, nel contempo, promuovere e valorizzare il territorio e il suo patrimonio storico.</p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www.fondazionerespublica.org/?feed=rss2&amp;p=250</wfw:commentRss>
		</item>
		<item>
		<title>59 minuti con&#8230; Paolo Vigevano</title>
		<link>http://www.fondazionerespublica.org/?p=237</link>
		<comments>http://www.fondazionerespublica.org/?p=237#comments</comments>
		<pubDate>Wed, 14 Apr 2010 15:08:18 +0000</pubDate>
		<dc:creator>admin</dc:creator>
		
		<category><![CDATA[59 minuti con...]]></category>

		<category><![CDATA[Energia]]></category>

		<category><![CDATA[News]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.fondazionerespublica.org/?p=237</guid>
		<description><![CDATA[ 

 

Il 13 aprile è intervenuto presso la Fondazione Paolo Vigevano, amministratore delegato di Acquirente Unico, sulle tematiche del fabbisogno energetico e dei consumi energetici italiani: dal grande consumatore alle famiglie.


 
Vigevano ha descritto le attività di Acquirente Unico inquadrandola nel contesto del mercato elettrico nazionale e stilando un bilancio del processo di liberalizzazione del settore energetico. 
 
Il livello di [...] ]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p class="MsoPlainText" style="margin: 0cm 0cm 0pt;">
<p class="MsoPlainText" style="text-align: justify; margin: 0cm 0cm 0pt;"><span style="mso-ansi-language: IT;"><a href="http://www.fondazionerespublica.org/wp-content/acquirente20unico_paolo20vigevano_imagoeconomica.jpg"><img class="alignnone size-medium wp-image-238" title="paolo vigevano" src="http://www.fondazionerespublica.org/wp-content/acquirente20unico_paolo20vigevano_imagoeconomica.jpg" alt="" width="100" height="109" /></a></span></p>
<p class="MsoPlainText" style="text-align: justify; margin: 0cm 0cm 0pt;"> </p>
<p class="MsoPlainText" style="text-align: justify; margin: 0cm 0cm 0pt;">
<p class="MsoPlainText" style="text-align: justify; margin: 0cm 0cm 0pt;">Il 13 aprile è intervenuto presso la Fondazione Paolo Vigevano, amministratore delegato di Acquirente Unico, sulle tematiche del fabbisogno energetico e dei consumi energetici italiani: dal grande consumatore alle famiglie.</p>
<p class="MsoPlainText" style="text-align: justify; margin: 0cm 0cm 0pt;"><span style="mso-ansi-language: IT;"><span id="more-237"></span></span></p>
<p class="MsoPlainText" style="text-align: justify; margin: 0cm 0cm 0pt;">
<p class="MsoPlainText" style="text-align: justify; margin: 0cm 0cm 0pt;"> </p>
<p class="MsoPlainText" style="text-align: justify; margin: 0cm 0cm 0pt;">Vigevano ha descritto le attività di Acquirente Unico inquadrandola nel contesto del mercato elettrico nazionale e stilando un bilancio del processo di liberalizzazione del settore energetico. </p>
<p class="MsoPlainText" style="text-align: justify; margin: 0cm 0cm 0pt;"> </p>
<p class="MsoPlainText" style="text-align: justify; margin: 0cm 0cm 0pt;">Il livello di concorrenza raggiunto in Italia a seguito dell’apertura del mercato elettrico si può considerare un compromesso tra l’esigenza di tutelare il vecchio monopolista e una liberalizzazione che (rispetto anche ad altre <em>utilities</em>) ha raggiunto livelli accettabili. Inoltre, poiché il costo medio dell’energia consumata dalle famiglie italiane, prese singolarmente, è comunque limitato, una forte concorrenza sui prezzi è difficile. Una maggiore competizione potrebbe invece giocarsi nell&#8217;ambito della differenziazione di prodotti.</p>
<p class="MsoPlainText" style="text-align: justify; margin: 0cm 0cm 0pt;"> </p>
<p class="MsoPlainText" style="text-align: justify; margin: 0cm 0cm 0pt;">
<p class="MsoPlainText" style="text-align: justify; margin: 0cm 0cm 0pt;">
<p class="MsoPlainText" style="text-align: justify; margin: 0cm 0cm 0pt;"><span style="mso-ansi-language: IT;">A livello più generale, segnala Vigevano, uno dei maggiori problemi dell’Italia nel settore dell&#8217;energia è la forte dipendenza dall’estero (importiamo l&#8217;85%). </span><span style="mso-ansi-language: IT;">Inoltre, i prezzi dell’energia elettrica nel nostro paese tendono a rimanere relativamente alti per via della forte incidenza della generazione da gas metano che segue l’andamento del prezzo del petrolio. Risulta quindi necessario un bilanciamento del mix produttivo per la generazione elettrica, con l’obiettivo di aumentare per quanto possibile l’autosufficienza energetica.</span></p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www.fondazionerespublica.org/?feed=rss2&amp;p=237</wfw:commentRss>
		</item>
		<item>
		<title>Incontro Junior Fellows con Paolo Scaroni</title>
		<link>http://www.fondazionerespublica.org/?p=235</link>
		<comments>http://www.fondazionerespublica.org/?p=235#comments</comments>
		<pubDate>Tue, 23 Mar 2010 12:34:28 +0000</pubDate>
		<dc:creator>admin</dc:creator>
		
		<category><![CDATA[Infrastrutture e trasporti]]></category>

		<category><![CDATA[Junior Fellows]]></category>

		<category><![CDATA[Politica economica]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.fondazionerespublica.org/?p=235</guid>
		<description><![CDATA[ 
Presso la sede della Fondazione ENI Enrico Mattei, il 22 marzo si è svolto il quarto incontro del gruppo &#8220;Junior Fellows&#8221; della Fondazione. Relatore della serata l&#8217;amministratore delegato di ENI Paolo Scaroni il quale ha parlato con i partecipanti della difficoltà di realizzare le grandi opere nel nostro Paese.
L&#8217;intervento di Scaroni e il successivo dibattito con [...] ]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p class="MsoPlainText"><a href="http://www.fondazionerespublica.org/wp-content/scaroni_153x170.jpg"><img class="alignnone size-medium wp-image-236" title="scaroni_153x170" src="http://www.fondazionerespublica.org/wp-content/scaroni_153x170.jpg" alt="" width="100" height="100" /></a></p>
<p class="MsoPlainText" style="text-align: justify;">Presso la sede della Fondazione ENI Enrico Mattei, il 22 marzo si è svolto il quarto incontro del gruppo &#8220;Junior Fellows&#8221; della Fondazione. Relatore della serata l&#8217;amministratore delegato di ENI Paolo Scaroni il quale ha parlato con i partecipanti della difficoltà di realizzare le grandi opere nel nostro Paese.<span id="more-235"></span></p>
<p class="MsoPlainText" style="text-align: justify;">L&#8217;intervento di Scaroni e il successivo dibattito con i giovani presenti in sala hanno toccato molteplici temi di estrema attualità quali il petrolio, i gasdotti, il valore strategico delle fonti energetiche.</p>
<p class="MsoPlainText" style="text-align: justify;">Si è anche discusso  dell’annunciato ritorno al nucleare dell’Italia: questo ritorno, afferma Scaroni,  punta a riequilibrare nel futuro la totale dipendenza dell&#8217;Italia da fonti importate.</p>
<p class="MsoPlainText" style="text-align: justify;">Tuttavia la questione della costruzione di grandi infrastrutture rimane aperta: in particolare, l&#8217;incertezza riguarda la concreta possibilità di realizzare in Italia delle centrali alimentate a uranio. L’ostilità a ospitare vicino a casa propria tali infrastrutture giudicate pericolose, è comune a tutti i Paesi, tuttavia i movimenti cosiddetti <em>Nimby</em> (<em>not in my backyard</em>) in Italia sono particolarmente radicati e hanno più successo che altrove. Spesso, una delle conseguenze di questa diffidenza è che impianti, che comunque si fanno in tutto il mondo, da noi non si realizzano o si realizzano a costi doppi.</p>
<p class="MsoPlainText">
<p class="MsoPlainText">
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www.fondazionerespublica.org/?feed=rss2&amp;p=235</wfw:commentRss>
		</item>
		<item>
		<title>59 minuti con&#8230; Roberto Arditti</title>
		<link>http://www.fondazionerespublica.org/?p=223</link>
		<comments>http://www.fondazionerespublica.org/?p=223#comments</comments>
		<pubDate>Wed, 17 Mar 2010 15:48:49 +0000</pubDate>
		<dc:creator>admin</dc:creator>
		
		<category><![CDATA[59 minuti con...]]></category>

		<category><![CDATA[Attività]]></category>

		<category><![CDATA[Governance e democrazia]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.fondazionerespublica.org/?p=223</guid>
		<description><![CDATA[  
In vista delle prossime consultazioni elettorali, Roberto Arditti, direttore editoriale de &#8220;Il Tempo&#8221;, è intervenuto il 16 marzo sul tema &#8220;Elezioni: istruzioni per l&#8217;uso&#8221;. L&#8217;incontro è stata l&#8217;occasione per commentare la campagna elettorale in corso. Una campagna anomala in quanto condotta in un clima in cui la sfera pubblica e quella privata sono state oggetto [...] ]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p> <a href="http://www.fondazionerespublica.org/wp-content/arditti.jpg"><img class="alignnone size-medium wp-image-224" title="Roberto Arditti" src="http://www.fondazionerespublica.org/wp-content/arditti.jpg" alt="" width="100" height="99" /></a></p>
<p>In vista delle prossime consultazioni elettorali, Roberto Arditti, direttore editoriale de &#8220;Il Tempo&#8221;, è intervenuto il 16 marzo sul tema &#8220;Elezioni: istruzioni per l&#8217;uso&#8221;. L&#8217;incontro è stata l&#8217;occasione per commentare la campagna elettorale in corso. Una campagna anomala in quanto condotta in un clima in cui la sfera pubblica e quella privata sono state oggetto di interesse mediatico anche in assenza di vicende giudiziarie rilevanti.<br />
<span id="more-223"></span></p>
<p>Si è inoltre parlato di grandi temi che necessiterebbero di un profondo dibattito politico e che sono invece messi in secondo piano a causa degli <em>scoop</em> che dominano la scena mediatica. Tra di essi vi sono le condizioni del Nord e del Sud Italia, che, pur con problematiche diverse, si trovano ad affrontare le complesse conseguenze della crisi economica. L&#8217;economia italiana deve ripartire dalle PMI e dall&#8217;industria manifatturiera.</p>
<p>I prossimi tre anni di legislatura, afferma Arditti, prevedendo pochi momenti elettorali, potrebbero essere decisivi per le riforme strutturali per la competitività del nostro Paese. L&#8217;informazione dovrà facilitare il dibattito costruttivo tra maggioranza e opposizione.</p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www.fondazionerespublica.org/?feed=rss2&amp;p=223</wfw:commentRss>
		</item>
		<item>
		<title>Obiettivo Expo 2015. Incontro con Carlo Secchi</title>
		<link>http://www.fondazionerespublica.org/?p=248</link>
		<comments>http://www.fondazionerespublica.org/?p=248#comments</comments>
		<pubDate>Tue, 09 Mar 2010 14:04:56 +0000</pubDate>
		<dc:creator>admin</dc:creator>
		
		<category><![CDATA[Obiettivo Expo 2015]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.fondazionerespublica.org/?p=248</guid>
		<description><![CDATA[ Il 2015 rappresenta un obiettivo importante per Milano, città in cui la Fondazione ha sede ed opera. Per questo, lo scorso 8 marzo ResPublica ha inaugurato una serie d&#8217;incontri d&#8217;approfondimento sulla tematica Expo.
Il Prof. Carlo Secchi, membro del CDA di Expo spa, è stato relatore della prima serata in cui ha presentato il tema &#8220;Nutrire il pianeta. Energia per [...] ]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p style="text-align: justify;">Il 2015 rappresenta un obiettivo importante per Milano, città in cui la Fondazione ha sede ed opera. Per questo, lo scorso 8 marzo ResPublica ha inaugurato una serie d&#8217;incontri d&#8217;approfondimento sulla tematica Expo.</p>
<p style="text-align: justify;">Il Prof. Carlo Secchi, membro del CDA di Expo spa, è stato relatore della prima serata in cui ha presentato il tema &#8220;Nutrire il pianeta. Energia per la vita&#8221; e delineato i caratteri principali della manifestazione. Nel suo intervento ha evidenziato come questo appuntamento possa costituire un motore economico e culturale per Milano e la Lombardia e rappresenti un&#8217;opportunità anche per sviluppare nuove idee imprenditoriali.</p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www.fondazionerespublica.org/?feed=rss2&amp;p=248</wfw:commentRss>
		</item>
	</channel>
</rss>
